IL CLUB DEI QUATTRO RONIN

Narrativa per ragazzi

In libreria
Editore: Piemme
Collana: Il battello a vapore
Serie arancio
Illustrazioni:
Clarissa Corradin

Max si è appena trasferito in una nuova città e a scuola le cose non sono per niente facili. Quelli della terza media lo hanno preso di mira e lui non sa che fare.

Per fortuna si imbatte nel dojo del maestro Sakamoto e, grazie al judo, trova una nuova dimensione, maggior fiducia in se stesso, ma soprattutto trova tre amici – Solidea, Onorio e Daniele – con i quali non solo confrontarsi  sul tatami, ma anche nella vita di tutti i giorni. E insieme fonderanno il Club dei quattro Ronin.

Ora, però, il dojo rischia di essere spazzato via per far posto a un centro commerciale. Max non può permetterlo e con i suoi amici farà di tutto per difenderlo.

Un libro sull’arte del judo e sul valore dell’amicizia, per imparare a non arrendersi dinanzi alle difficoltà.

LIBRI

Alcuni libri che ho scritto e che rappresentano quel che mi piace raccontare e come farlo.

ABOUT ME

Alberto Cola è nato e vive nelle Marche. Considera quella della biografia la pagina più noiosa (da scrivere e leggere), quindi se la caverà con poco.

Scrive meno di quanto vorrebbe, legge ogni volta che può e ha pubblicato un po’ di cose. Usa le parole per muoversi e saziare la propria curiosità. Ha esplorato vari generi letterari e portato i suoi personaggi in giro per paesi a scoprire luoghi, culture e storie. Da un po’ è caduto mani e piedi nella narrativa per ragazzi, e si diverte un mondo.

Appassionato di judo (quando il fisico lo permette), Oriente in generale e football americano, appena può li infila tra le parole. È membro della Carboneria Letteraria. Trova che la scrittura sia un piacere puro e semplice, e raccontare una storia un’arte bellissima se fatta con passione e nel rispetto di chi dovrà leggerla. A volte gli riesce, altre meno. In entrambi i casi apprende qualcosa in più.

Direi di no, molto complicato. Anche se nella mia testa esiste.

Davvero molto.

Perché dopo tanti anni di narrativa fantastica avevo voglia di provare qualcosa di diverso. Non riesco a stare troppo fermo su un genere e volevo vedere se ne ero capace. Poi, come al solito, sono passato ad altro.

Ogni autore ha il proprio lato oscuro. E “Bestiario del condominio” è il mio. Puoi trovarlo qui.

Domanda complessa. Tutti i libri letti, anche se in modo diverso, lasciano qualcosa. Più che sulla scrittura, mi piace ripensare a quegli autori che hanno lasciato un segno nel momento giusto, dandomi una spinta importante e significativa, quindi… Isaac Asimov, Stephen King, Fredric Brown, Yukio Mishima, Eric Van Lustbader e John Le Carré.

Un collettivo di autori e autrici che seguono la teoria sociologica dell’Ozio Creativo.

Per saperne di più: Carboneria Letteraria.

(https://www.carbonerialetteraria.com/)

Il tempo è tiranno, come dicevano i greci. Tuttavia potrei consigliarle chi può farlo professionalmente.

Il mai troppo banale: prima leggere. E se pensate di aver letto abbastanza, non è vero. Leggete di più.

Il mai troppo realista: scrivere sempre (quando ne avete voglia è meglio). E se pensate di aver scritto abbastanza, tanto da essere sicuri di poter presentare l’opera a un editore, non è vero. Scrivete di più.

Il mai troppo illusorio: “Mamma, papà, fratelli e sorelle, gli amici e gli utenti del blog Lettori per caso e per giunta di domenica mi hanno detto che sono il novello Hemingway…”. Non è vero. O almeno nel 99,99% dei casi non lo è se detto da loro.

Il mai troppo scontato: non prendetevi sul serio, è più facile. Solo in questo caso la scrittura ci arricchisce.

Niente di più facile. Mi piace e diverte farlo e, impegni permettendo, sono sempre disponibile.

WORDS

Capita di incrociare persone e luoghi. E poi scopri che sono storie.
A volte le scrivi, altre le racconti e basta.

L’origine della Cometa

Di certe cose restano solo i ricordi. Come cicatrici. Parlare con un ragazzo di quindici anni e scoprire che quando usi il termine “naja” non sappia co-sa significhi, ti fa rimanere un po’ così…

LEGGI
L’emozione a bassa gravità

L’aver saltato l’allunaggio dell’Apollo 11 è una cosa che mi perseguiterà per tutta la vita. Insomma, va bene che non è stata colpa mia, ma avessero ritardato di qualche anno...

LEGGI
Il Vic, la volpe e tutte le altre volte

Molti sanno. Per tutti gli altri, Vic è Vittorio Curtoni. Sì, è. Perché anche se da un paio d’anni non c’è più, il Vic appartiene alla categoria di persone che ha l’abitudine di restare...

LEGGI
Le storie negli occhi

È iniziato tutto con una telefonata a Chiara, editor del Il Battello a Vapore. – Sai, Chiara, vivo nel pieno della zona terremotata. Ci sono molti problemi nelle scuole e alcune hanno perso le...

LEGGI

DAL BLOG

News, pensieri e quanto mi passa per la testa. Che non è detto sia così importante.

Guida ai narratori del fantastico. Bello esserci.
18Giu

Guida ai narratori del fantastico. Bello esserci.

Ci sono momenti che rappresentano qualcosa. Anche oggetti precisi lo fanno. Ho ripescato la mia vecchia Olivetti Valentine sulla quale, era la metà degli anni ’80, iniziai a battere tasti nella presunzione di scrivere, e ne occorre ancora di più per pensare di poterlo fare con cognizione di causa (lo so oggi, a quel tempo… Leggi tutto »Guida ai narratori del fantastico. Bello esserci.

La scrittura uccide
12Mag

La scrittura uccide

Che io ricordi, non ho mai ambientato una storia nel paese dove sono nato e vivo. Non so perché, non ne ho sentito l’esigenza o la necessità. O forse è dipeso dalla tipologia di storie. Va’ a capire. Sta di fatto che adesso ci siamo: prima volta della ridente cittadina di Tolentino per l’antologia “La… Leggi tutto »La scrittura uccide

No, in un cinema non l’avevo mai fatto
14Apr

No, in un cinema non l’avevo mai fatto

E pieno, per giunta. Niente da dire però: divertente come al solito, e coinvolgente perché i ragazzi sanno esserlo in un modo tutto loro, che non ti lascia respiro, e in quei momenti ricordi perché hai deciso di raccontare storie. Poi arriva sempre il momento in cui guardi implorante le insegnanti con negli occhi l’espressione:… Leggi tutto »No, in un cinema non l’avevo mai fatto

Youmani
07Feb

Youmani

Da qualche anno conosco le ragazze e i ragazzi di Youmani. Una di quelle cose che quando capitano non puoi che guadagnarne. E anche sotto quarantena si sono dati da fare con belle iniziative in video, come leggere testi. Orgoglioso che abbiano scelto stralci di un mio racconto, e il risultato è vario e sorprendente.… Leggi tutto »Youmani

In libreria

IL CLUB DEI QUATTRO RONIN

Narrativa per ragazzi

Editore: Piemme
Collana: Il battello a vapore
Serie arancio
Illustrazioni: Clarissa Corradin

Max si è appena trasferito in una nuova città e a scuola le cose non sono per niente facili. Quelli della terza media lo hanno preso di mira e lui non sa che fare.

Per fortuna si imbatte nel dojo del maestro Sakamoto e, grazie al judo, trova una nuova dimensione, maggior fiducia in se stesso, ma soprattutto trova tre amici – Solidea, Onorio e Daniele – con i quali non solo confrontarsi sul tatami, ma anche nella vita di tutti i giorni. E insieme fonderanno il Club dei quattro Ronin.

Ora, però, il dojo rischia di essere spazzato via per far posto a un centro commerciale. Max non può permetterlo e con i suoi amici farà di tutto per difenderlo.

Un libro sull’arte del judo e sul valore dell’amicizia, per imparare a non arrendersi dinanzi alle difficoltà.

LIBRI

Alcuni libri che ho scritto e che rappresentano quel che mi piace raccontare e come farlo.

ABOUT ME

Alberto Cola è nato e vive nelle Marche. Considera quella della biografia la pagina più noiosa (da scrivere e leggere), quindi se la caverà con poco.

Scrive meno di quanto vorrebbe, legge ogni volta che può e ha pubblicato un po’ di cose. Usa le parole per muoversi e saziare la propria curiosità. Ha esplorato vari generi letterari e portato i suoi personaggi in giro per paesi a scoprire luoghi, culture e storie. Da un po’ è caduto mani e piedi nella narrativa per ragazzi, e si diverte un mondo.

Appassionato di judo (quando il fisico lo permette), Oriente in generale e football americano, appena può li infila tra le parole. È membro della Carboneria Letteraria. Trova che la scrittura sia un piacere puro e semplice, e raccontare una storia un’arte bellissima se fatta con passione e nel rispetto di chi dovrà leggerla. A volte gli riesce, altre meno. In entrambi i casi apprende qualcosa in più.

Direi di no, molto complicato. Anche se nella mia testa esiste.

Davvero molto.

Perché dopo tanti anni di narrativa fantastica avevo voglia di provare qualcosa di diverso. Non riesco a stare troppo fermo su un genere e volevo vedere se ne ero capace. Poi, come al solito, sono passato ad altro.

Ogni autore ha il proprio lato oscuro. E “Bestiario del condominio” è il mio. Puoi trovarlo qui.

Domanda complessa. Tutti i libri letti, anche se in modo diverso, lasciano qualcosa. Più che sulla scrittura, mi piace ripensare a quegli autori che hanno lasciato un segno nel momento giusto, dandomi una spinta importante e significativa, quindi… Isaac Asimov, Stephen King, Fredric Brown, Yukio Mishima, Eric Van Lustbader e John Le Carré.

Un collettivo di autori e autrici che seguono la teoria sociologica dell’Ozio Creativo.

Per saperne di più: Carboneria Letteraria.

(https://www.carbonerialetteraria.com/)

Il tempo è tiranno, come dicevano i greci. Tuttavia potrei consigliarle chi può farlo professionalmente.

Il mai troppo banale: prima leggere. E se pensate di aver letto abbastanza, non è vero. Leggete di più.

Il mai troppo realista: scrivere sempre (quando ne avete voglia è meglio). E se pensate di aver scritto abbastanza, tanto da essere sicuri di poter presentare l’opera a un editore, non è vero. Scrivete di più.

Il mai troppo illusorio: “Mamma, papà, fratelli e sorelle, gli amici e gli utenti del blog Lettori per caso e per giunta di domenica mi hanno detto che sono il novello Hemingway…”. Non è vero. O almeno nel 99,99% dei casi non lo è se detto da loro.

Il mai troppo scontato: non prendetevi sul serio, è più facile. Solo in questo caso la scrittura ci arricchisce.

Niente di più facile. Mi piace e diverte farlo e, impegni permettendo, sono sempre disponibile.

WORDS

Capita di incrociare persone e luoghi.
E poi scopri che sono storie.
A volte le scrivi, altre le racconti e basta.

L’origine della Cometa

Di certe cose restano solo i ricordi. Come cicatrici. Parlare con un ragazzo di quindici anni e scoprire che quando usi il termine “naja” non sappia co-sa significhi, ti fa rimanere un po’ così…

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L’emozione a bassa gravità

L’aver saltato l’allunaggio dell’Apollo 11 è una cosa che mi perseguiterà per tutta la vita. Insomma, va bene che non è stata colpa mia, ma avessero ritardato di qualche anno...

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Il Vic, la volpe e tutte le altre volte

Molti sanno. Per tutti gli altri, Vic è Vittorio Curtoni. Sì, è. Perché anche se da un paio d’anni non c’è più, il Vic appartiene alla categoria di persone che ha l’abitudine di restare...

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Le storie negli occhi

È iniziato tutto con una telefonata a Chiara, editor del Il Battello a Vapore. – Sai, Chiara, vivo nel pieno della zona terremotata. Ci sono molti problemi nelle scuole e alcune hanno perso le...

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Guida ai narratori del fantastico. Bello esserci.
18Giu

Guida ai narratori del fantastico. Bello esserci.

Ci sono momenti che rappresentano qualcosa. Anche oggetti precisi lo fanno. Ho ripescato la mia vecchia Olivetti Valentine sulla quale, era la metà degli anni ’80, iniziai a battere tasti nella presunzione di scrivere, e ne occorre ancora di più per pensare di poterlo fare con cognizione di causa (lo so oggi, a quel tempo… Leggi tutto »Guida ai narratori del fantastico. Bello esserci.

La scrittura uccide
12Mag

La scrittura uccide

Che io ricordi, non ho mai ambientato una storia nel paese dove sono nato e vivo. Non so perché, non ne ho sentito l’esigenza o la necessità. O forse è dipeso dalla tipologia di storie. Va’ a capire. Sta di fatto che adesso ci siamo: prima volta della ridente cittadina di Tolentino per l’antologia “La… Leggi tutto »La scrittura uccide

No, in un cinema non l’avevo mai fatto
14Apr

No, in un cinema non l’avevo mai fatto

E pieno, per giunta. Niente da dire però: divertente come al solito, e coinvolgente perché i ragazzi sanno esserlo in un modo tutto loro, che non ti lascia respiro, e in quei momenti ricordi perché hai deciso di raccontare storie. Poi arriva sempre il momento in cui guardi implorante le insegnanti con negli occhi l’espressione:… Leggi tutto »No, in un cinema non l’avevo mai fatto

Youmani
07Feb

Youmani

Da qualche anno conosco le ragazze e i ragazzi di Youmani. Una di quelle cose che quando capitano non puoi che guadagnarne. E anche sotto quarantena si sono dati da fare con belle iniziative in video, come leggere testi. Orgoglioso che abbiano scelto stralci di un mio racconto, e il risultato è vario e sorprendente.… Leggi tutto »Youmani

La scrittura di Alberto Cola ha due caratteristiche evidenti: la nitidezza e l’eleganza. Più una capacità di sintesi che appartiene a pochi: riesce a condensare in un numero limitato di pagine l’intensità di un intero dramma.

Valerio Evangelisti
Scrittore

Alberto Cola, storia dopo storia, si sta imponendo come uno degli autori più interessanti della nuova generazione, ma la sua voglia di continuare a esprimersi ad alti livelli non si ferma, e ci dà la conferma che abbiamo a che fare con un autore di talento, in grado di esprimersi su ottimi livelli toccando con disinvoltura diversi generi narrativi.

Franco Forte
Scrittore, editor, direttore editoriale delle collane da edicola Mondadori

La lunga esperienza nel racconto ha dato ad Alberto Cola l’abilità di cesellare tasselli ben curati, miniature che raccontano un momento e idee folgoranti. Ambientazioni sembrano materializzarsi davanti al lettore, diventando tangibili. La grande capacità evocativa della prosa di Alberto Cola.

Emanuele Manco
Giornalista, saggista,
scrittore ed editor